recensioni


COLIN NEWMAN


Colin Newman ha fatto da ponte fra l’ambient di Brian Eno e la musica industrial, con un gusto particolare per le influenze mitteleuropee e avanguardistiche della new wave.


A-Z (1980) è in prospettiva uno dei dischi cardine di tutti gli anni ’80. I Have Waited Ages è una reiterazione elettronica con canto androide; 12b potrebbe ricordare i Tuxedomoon in versione dark, quando non si impone come la versione elettronica del free-jazz. Se Image è un acquerello elettronico alla Brian Eno, filtrato attraverso i Kraftwerk, con evidenti aperture melodihe orientaleggianti, Classic Remains di Eno riprende la vena melodica e il gusto degli arrangiamenti. Il vero capolavoro è però Life On Deck, lied espressionista e sarabanda pantagruelica con canto schizoide e ritmo epilettico.


DISCOGRAFIA


v A-Z (1980) ****