recensioni


LADDIO BOLOCKO


Strange Warmings (1997) è il disco più interessante dell’accolita guidata dall’ex batterista dei Dazzling Killmen. Più vicina al jazz che al progressive, è una forma di post-rock molto sofisticata. Disco peraltro di non facile lettura, a cominciare da Nurser, invastita di ritmiche imponenti e distorsioni accanto al districarsi libero di una strumentazione molto prog. Più accessibile è Call Me Jesus, sorretta da una ritmica minimalista, mentre Dangler indugia in tribalismi ed esotismi piuttosto di maniera. Il brano influenzerà certo la jungle, ma in Y Toros il percorso ricco di droni e con una percussività al limite del jazz potrebbe ricordare gli Earth o certi esponenti di iperpsichedelia (Mainliner su tutti).


DISCOGRAFIA


- Strange Warmings (1997) *** ½