recensioni


RODAN - JUNE OF ‘44


Tra gli eredi degli Slint i June Of 44, a differenza dei Codeine optano per un rock ragionato che alle impennate strumentali dominate da un chitarrismo imponente preferiscono i continui cambi di tempo e al canto introverso sostituiscono un recitato dai contorni drammatici.


I June Of ’44 nascono dalle ceneri dei Rodan, gruppo di punk-progressive e slo-core ad un tempo, autori di un unico album, datato 1994. Rusty risente notevolmente dell’influenza delle partiture cervellotiche degli Slint, ma anche dell’hardcore più classico (Fugazi, Rites Of Spring), ma col dolciastro e lento andamento pseudo cantautorale dei Codeine. Così, Bible Silver Corner è una lenta costruzione musicale ricca di spunti melodici, Shiner è un hardcore trascinante, naturale contrappunto della precedente, Everyday World Of Bodies, inaugurata da cambi di tempo continui in stile progressive, procede con scosse telluriche più vicine all’hardcore. In Jungle Jim si assiste al connubio fra l’hardcore e le istanze più celebrali degli Slint, prevalenti, invece, in Gauge. Conclude Tooth Fairy Retribution Manifesto, caratterizzata dal lavorio indefesso della batteria che si sposa con le istanze pop.


Tropics And Meridians, del 1996 e Four Great points, del 1998, sono i migliori album dei June Of 44. La musica dei June Of 44 non è forse originalissima, avendo antesignani così illustri, ma sempre coerente nelle sue strutture armoniche. In Tropics And Meridians, Anisette e Lusitania procedono a strattoni e controtempi; June Leaf ha inizio con un delicato arpeggio per poi procedere in maniera piuttosto convenzionale; Arms Over Arteries rubacchia molte idee al chitarrismo di Dave Pajo degli Slint.


In Four Great Points spiccano Of Information And Belief, nella quale la band sperimenta trame musicali inusitate, dominate da un senso d’attesa che trova come unico referente gli Slint di Spiderland (For Dinner...).


L’apice dell’album è costituito da The Dexterity Of Luck, avvolta da suoni atipici e da un canto androide. Cut Your Face è dominata da continui cambi di tempo (Tweez degli Slint sembra esserne il principale referente), ma recupera anche una certa foga hardcore. Decisamente, lo slo-core dei Codeine era ben altra cosa. I June Of 44 evitano la melodia, perché le loro angosce vengono messe meglio a fuoco con una continua altalena di suoni, e non con aperture melodiche che ne testimonino il lato tenebroso, ma, ad un tempo, disperato.


Does Your Heartbeat Slower insiste su un’unica frase musicale, mentre Lifted Beels non sembra raggiungere particolari livelli d’ispirazione.


DISCOGRAFIA


RODAN


· Rusty (1994) **** 1/2


JUNE OF 44


· Tropics And Meridians (1996) ***


· Four Great Points (1998) *** 1/2